• Via Montebello, 14
    21052 Busto Arsizio VA
  • Info@edilizialombarda.it
  • +39 0331 1710882
  • +39 351 6392572
    +39 351 5914423
Edilizia Lombarda srl

Il “tetto della discordia”: chi paga la manutenzione?

Nella vita quotidiana all’interno di un condominio, vi siete mai chiesti chi debba occuparsi delle spese di manutenzione del tetto?

C’è un motivo per il quale al cinema il condominio piace tanto: perché da sempre è specchio della società fatta dai condomini che lo abitano. Uno dei film più famosi di Hitchcock, La finestra sul cortile (1954) racconta proprio questo: la difficile vita di condominio, la noia di un fotografo naturalista (James Stewart), bloccato a casa da una gamba ingessata e la paranoia per un ipotetico omicidio nell’appartamento di fronte. Perché da sempre non sappiamo farci i fatti nostri.

Ma Stewart lo sa bene: anni prima, in Nodo alla gola, aveva cercato di nascondere un cadavere in una cassapanca, durante un roof party a casa sua. Lo capiscono anche Selena Gomez, Steve Martin e Martin Shorts, vicini di casa che in Only Murders in the Building assistono a una serie di omicidi tra gli inquilini dell’Arconia, un lussuoso maxicondominio newyorkese. I protagonisti della serie che copia da Hitchcock anche la bellissima estetica dei titoli, omaggio al genio di Saul Bass, sono i tipici vicini impiccioni.

Tom Hiddleston invece in High Rise – La rivolta (2015), pensava che compranre un appartamento costosissimo in un grattacielo brutalista al centro di Londra lo proteggesse dal’attenzione altrui. Così, noncurante che il film fosse tratto da Il condominio di J.D. Ballard, garanzia di distopia urbana, in pausa tra un Thor e l’altro, ritira le chiavi dell’appartamento e si mette a prendere il sole sul suo balcone, con la sola brochure di benvenuto a coprirlo.

Non sa di avere per vicina Sienna Miller, che mentre lo spia fa inavvertitamente cadere una bottiglia di champagne che quasi l’uccide. Inizia così a capire, come James Stewart, come i protagonisti di Only Murders in the Building di essere costretto a condividere lo stesso tetto con il meglio e il peggio dell’umanità. Quindi è meglio che il tetto che protegge questo microfono dall’esterno sia a prova di bomba. Ma in caso di problemi, chi paga per gli interventi?

Chi paga il rifacimento del tetto?

La risposta più corretta è… dipende da che tetto stiamo parlando.

Nella maggior parte dei condomìni il tetto è una parte comune dell’edificio, perché protegge tutti gli appartamenti sottostanti dagli agenti atmosferici (non solo gli ultimi piani):

Per questo motivo, salvo casi particolari, le spese vengono divise fra tutti i condomini in base ai millesimi di proprietà. 

Perché non pagano solo quelli dell’ultimo piano?

Molti pensano: «Abito al piano terra, cosa mi interessa del tetto?»

In realtà il tetto protegge l’intero edificio, non soltanto chi vive direttamente sotto. Per questo la legge considera il tetto una parte comune e le spese vengono normalmente ripartite tra tutti i proprietari. 

Come vengono divise le spese?

Le spese sono divise secondo i millesimi di proprietà, ma possono esserci eccezioni quando:

  • il tetto copre soltanto una parte dell’edificio;
  • esistono corpi architettonici separati;
  • si tratta di un cosiddetto “condominio parziale” (cioè non tutti i condomini beneficiano della copertura).

In questi casi pagano soltanto i condomini che beneficiano di quella copertura. Non è così semplice, vero?

E se sopra c’è un terrazzo privato?

Qui cambia tutto! Se la copertura è costituita da un lastrico solare ad uso esclusivo, la legge prevede una ripartizione diversa. In linea generale:

1/3 della spesa è a carico del proprietario (o di chi ne ha l’uso esclusivo)
2/3 vengono suddivisi tra i condomini che da quel lastrico ricevono la copertura. 

Zone paesaggistiche, terreni agricoli, aree sottoposte a tutela o condomini possono richiedere autorizzazioni aggiuntive.

Di che lavori stiamo parlando?

I lavori riguardando sia la manutenzione ordinaria che quella straordinaria. L’intervento, quindi, può trattarsi di:

  • sostituzione delle tegole;
  • rifacimento della guaina impermeabilizzante;
  • consolidamento della struttura;
  • interventi dopo grandine, vento o eventi atmosferici.

I lavori più importanti vengono deliberati dall’assemblea condominiale. E se qualcuno non paga?
Se i lavori sono stati approvati correttamente dall’assemblea e la ripartizione rispetta legge o regolamento condominiale, anche il condomino contrario è tenuto a contribuire secondo la quota prevista. 

Piccole cose da tenere a mente

Prima di discutere su chi paga, conviene capire alcune cose:

  • il tetto è comune o serve solo una parte delledificio?
  • esiste un terrazzo ad uso esclusivo?
  • cosa prevede il regolamento condominiale?
  • come vengono ripartiti i millesimi?

Se i condomini sono luoghi tanto pericolosi, in questi casi è meglio sapere chi paga, per non doversi trovare nella situazione di aver paura a prendere l’ascensore con quel vicino inspiegabilmente silenzioso, temere ogni volta che suona il campanello, non avere paura di guardare oltre le tende del dirimpettaio e godersi il proprio terrazzo in santa pace. Di noi invece puoi sempre fidarti.

FONTI

Chi paga le spese del tetto del condominio? https://www.laleggepertutti.it/752279_chi-paga-le-spese-del-tetto-in-condominio

Il tetto del condominio, chi paga: https://www.casaecampagna.it/spese-per-il-tetto-in-condominio-chi-paga-come-si-ripartiscono-e-cosa-dice-la-legge/

EDILIZIA LOMBARDA SRL
Sede operativa: Via Montebello, 14 - 21052 Busto Arsizio VA
Sede legale: Via E. Toti 6 - 20020 Magnago MI
P. IVA 12039340968
REA MI-2636746
SDI TRS3OH9
Capitale sociale i.v. 10.000.00 €
Secret Link