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Edilizia Lombarda srl

Casetta in giardino mon amour

Il sogno di ogni bambino (anche cresciuto) non è così semplice da realizzare come sembra sullo schermo

Qualsiasi bambino (anche cresciuto) ne vuole una, chi dice di no dice una bugia.

È impossibile guardare Stranger Things e non desiderare di costruire il forte in rami intrecciati e coperte umide come quello in cui Will Byers si è nascosto per buona parte della prima stagione, tanto che su Reddit c’è chi l’ha ricostruito, in scala 1:1, nel proprio giardino.

Oppure non desiderare una casetta sull’albero come quella che per quarant’anni è stata il rifugio di Bart Simpson, teatro di memorabili «Ciucciati il calzino». Negli anni è diventata così importante da dare il nome agli speciali di Halloween, i Treehouse of Horror, e c’è stata persino una puntata dedicata alle case sull’albero in cui Marge s’improvvisa direttrice di cantiere e cerca di costruire per il figlio una casa migliore di quella di Ralph, che ha addirittura il Wi-Fi gratuito.

Di sicuro il Wi-Fi non l’avevano Tom Sawyer e Huckleberry Finn, che però avevano una casa a due piani con veranda migliore di quella dei Simpson, una delle attrazioni principali di Disneyland nel 1957 e chiusa da oltre dieci anni insieme al villaggio indiano e al molo per le canoe di Mark Twain perché non più considerati sicuri.

Se vogliamo fare come Marge e creare la migliore casetta in giardino per la nostra famiglia, senza incorrere in trappole burocratiche come Disneyland, occorre fare un piccolo tour nell’universo delle casette da giardino con questa guida pratica.

Casetta in giardino: serve un permesso?

Regola aurea: non esiste una risposta valida per tutti.

La domanda corretta, la stessa che si faceva Marge mentre cercava di ampliare la casetta di Bart, non è:

«Serve un permesso?»

ma piuttosto:

«Che tipo di casetta in giardino vuoi installare?»

A fare la differenza sono diversi fattori:

  • l’uso che ne farai (è una rimessa per gli attrezzi? La useranno i bambini? Sarà il tuo ufficio? La tua sauna svedese? Una vera e propria dependance per gli ospiti?);
  • le dimensioni (una casetta come quella di Bart è una cosa, una suite come quella di Ralph è un’altra);
  • il modo in cui viene posata: è provvisoria oppure ha delle fondamenta?;
  • le regole del Comune in cui vivi (eh sì, variano da Comune a Comune);
  • il grado di complessità della struttura e degli impianti (per il Wi-Fi vanno portate le linee elettriche, per la jacuzzi vanno predisposte le tubature, mentre per un semplice capanno degli attrezzi il discorso è molto diverso).

Cinque consigli pratici da avere bene a mente prima d’indossare l’elmetto giallo

1. L’uso

Una casetta per gli attrezzi è diversa da un ufficio in giardino o da una dependance.

Diffidate dai video in timelapse su TikTok in cui vecchie cisterne dell’acqua in plastica, condutture idriche in cemento o container vengono “appoggiati” accanto a una villetta, rivestiti di legno e mattoni, isolati, dotati di servizi e trasformati in una seconda casa in miniatura per gli ospiti.

Forse negli Stati Uniti. Qui è un po’ più complicato.

2. Le dimensioni contano

Non conta solo la superficie: anche altezza e volume hanno il loro peso.

3. La posa

Una struttura appoggiata e facilmente rimovibile viene valutata diversamente da una costruita su fondazioni permanenti, che può richiedere un iter burocratico più complesso.

4. Vincoli ambientali

Zone paesaggistiche, terreni agricoli, aree sottoposte a tutela o condomini possono richiedere autorizzazioni aggiuntive.

5. Le regole comunali

Comuni vicini possono applicare criteri diversi. Per questo è sempre consigliabile chiedere informazioni all’Ufficio Tecnico del proprio Comune prima dell’acquisto o della costruzione.

Quando una casetta in giardino può rientrare nell’edilizia libera

Le piccole casette da giardino, di dimensioni contenute, autoportanti, prive di fondazioni permanenti e facilmente amovibili, possono rientrare nei casi di edilizia libera.

Ma non è una regola automatica: la verifica con il Comune resta sempre la scelta più prudente.

Il Forte Byers costruito da Will e Mike in Stranger Things era fatto di rami: non molto sicuro contro i Demogorgoni, ma sicuramente a prova di autorizzazioni comunali.

“Falla semplice”

  • dimensioni contenute;
  • assenza di impianti complessi;
  • uso accessorio (pertinenziale);
  • inserimento nel lotto senza impatti significativi.

Casi particolari

Casetta in giardino su terreno agricolo

La domanda da farsi è:

  • esiste o meno un’attività agricola effettiva?
  • la struttura è funzionale all’attività (ricovero attrezzi, deposito)?
  • si sta creando un ambiente abitativo, come fanno molti TikToker adattando container, silos o cisterne?

Occorre essere prudenti.

Se l’uso è abitativo — ufficio, sauna o dependance — su terreno agricolo serve una verifica ancora più attenta con il Comune e con un tecnico locale.

Prima di investire in coibentazione e impianti, chiarisci l’inquadramento urbanistico o rischi di vederti sigillare la condotta in calcestruzzo che immaginavi di trasformare nella tua sauna svedese.

Case amovibili

Cosa sono

Sono strutture sollevate da terra, appoggiate su piedini o su ruote.

Non sono opere permanenti, proprio come il fortino di Stranger Things, ma il loro inquadramento cambia sensibilmente da Comune a Comune.

Perché sceglierle

  • migliorano la ventilazione del pavimento;
  • riducono il contatto con il terreno;
  • possono essere spostate con maggiore facilità.

Il consiglio più importante

Prima di scegliere modello e dimensioni della tua casetta in giardino, conviene fare una telefonata all’Ufficio Tecnico del proprio Comune oppure confrontarsi con uno specialista.

Bastano pochi minuti per evitare di acquistare una struttura che poi non può essere installata o che richiede pratiche edilizie impreviste (e costose).

Muoversi senza i giusti permessi significa rischiare sanzioni per abuso edilizio e, peggio ancora, trovarsi la casa bloccata al momento di una futura vendita.

Per questo è sempre meglio rivolgersi a professionisti del settore.

Non sempre è possibile costruire il proprio sogno da bambini esattamente come sul piccolo schermo.

Freud avrebbe scritto un libro sul perché tutti desideriamo una casetta in giardino.

Noi preferiamo costruirtela.

FONTI

Permessi e autorizzazioni https://www.casette-italia.it/permessi-e-autorizzazioni

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