Nuotare dentro casa, in una piscina indoor, la coppa di champagne a bordo piscina. Bicchiere di cristallo, glacette dorata in tinta con l’etichetta e il ghiaccio che riflette la luce come la piscina proietta mollemente onde sul soffitto. Uscire, mettersi un accappatoio bianco e sorseggiare un sorso di Moët & Chandon.
Impossibile non sentirsi come minimo un membro della Spectre nel franchiste di 007. Di quelli che muoiono appunto in piscina, come l’amante di Gloria Swanson, diva del cinema muto in un mondo diventato sonoro, nel finale di Viale del tramonto. Film che si apre e si chiude su una piscina che è lusso e ostentazione. Ma anche riflessione intima, infatti è in una piscina interna, sul tetto del Reagent Hotel che lo 007 di Daniel Craig capisce che il suo tempo non è passato e di non essere pronto per la missione Skyfall (2012). Ma Adele ce lo aveva annunciato nella intro iniziale, giocata sull’acqua.
La piscina indoor, non è quel lusso che puoi trovare solo in hotel con licenza d’uccidere, ma qualcosa che puoi realizzare a casa tua, a certe condizioni e avendo certe accortezze, prima tra tutte: non mettere squali decorativi. Nel 1965 Sean Connery l’ha capito a sue spese girando 007: Thunderball in piscina con uno squalo. A proteggerlo dei pannelli di plexiglass neanche troppo spessi da tecnici cancellati in post produzione.
Il vero nemico, lo vedremo, di ogni piscina interna à l’umidità. Chiedete al povero Alfred se una delle tante varianti di Bruce Wayne si sia mai curato delle infiltrazioni della Batcaverna? Che è sempre il luogo più umido di Gotham, a prescindere dall’albo, dal regista, dalla serie tv. Immaginare una piscina tra le mura di casa significa anche pensare all’effetto Batcaverna, oppure continuare a immaginarla: tantissimi creano case da sogno su The Sims 4, senza pensare ai reumatismi, ma facendo dei pool party indoor indimenticabili. Se vogliamo farlo anche nella realtà occorre seguire alcune indicazioni.
A differenza di una piscina in giardino, una piscina da interno può essere utilizzata in ogni stagione, indipendentemente dal meteo. È una soluzione scelta da chi desidera trasformare la propria casa in una piccola spa privata, aumentandone anche il valore immobiliare.
I principali vantaggi sono:
✅ utilizzabile tutto l’anno;
✅ totale privacy;
✅ acqua protetta da foglie, polvere e agenti atmosferici;
✅ possibilità di integrarla con spa, idromassaggio e area wellness;
✅ aumenta il valore e il prestigio dell’immobile.
Si può fare in qualsiasi casa?
Non sempre. Prima di progettare una piscina indoor è indispensabile verificare:
Per questo il primo passo è sempre un sopralluogo tecnico.
✅ rende immediatamente un’abitazione di livello
✅ completamente integrata nell’architettura
✅ massima personalizzazione
❌ costi più elevati
❌ opere murarie importanti
❌ umidità – se non s’installa correttamente
Se all’esterno il problema è il vento, all’interno è l’umidità. Una piscina indoor produce continuamente vapore acqueo che, se non gestito correttamente, può provocare:
Per questo una piscina interna necessita quasi sempre di: corretto ricambio d’aria, impianto di deumidificazione e ventilazione controllata.
Per utilizzare la piscina durante tutto l’anno occorre prevedere:
Sono elementi che incidono sia sul comfort sia sui consumi energetici.
Sì, assolutamente. La piscina interna è normalmente considerata un intervento edilizio a tutti gli effetti. Le pratiche possono variare in base a:
Per questo è sempre opportuno confrontarsi con un tecnico o rivolgersi al proprio Comune prima di iniziare i lavori.
In genere sì. Oltre alla piscina bisogna considerare:
Il costo iniziale è maggiore, ma aumenta anche il valore dell’immobile e consente di utilizzare la piscina dodici mesi all’anno.
L’acqua richiede gli stessi controlli di qualsiasi altra piscina:
E in più bisogna monitorare costantemente:
Seguendo queste indicazioni salvaguarderemo la cervicale dei nostri anziani maggiordomi, mentre nottambuli sgominiamo il crimine. Potremmo lasciare nuotare il nostro giovane amante, chiedendoci se ci ama per quella piscina, oppure ci potremo godere la nostra piscina indoor frutto di anni di crimini internazionali anche in pieno inverno, con un Martini agitato non mescolato, come piaceva al nostro arcinemico. Bisogna sempre rivolgersi ai professionisti (di piscine).
FONTI
Piscine da interno nel mondo
https://www.forbes.com/sites/brittanyanas/2025/01/31/20-gorgeous-indoor-pools-around-the-world
Piscine da interno
https://poolspecialist.it/piscine-da-interno
Normativa per le piscine da interno
